• In La memoria del bianco Giovanna Miceli ci propone una poesia asciugata, rastremata in cui la parola si fa evocazione di momenti colti nel loro bagliore destinato a svanire repentinamente. Il bianco innesca la relazione tra il mondo esterno e le sue rifrazioni sui sensi del poeta, in un controcanto reso anche visivamente dall’uso del…

    Leggi tutto

  • Ne Il corpo vegetale Elisabetta Sancino ci conduce con il suo linguaggio turgido e vibrante nel villaggio operaio di Crespi d’Adda, sorto sul finire dell’Ottocento, e ci racconta la storia di una giovane donna, Robinia, che cerca di sottrarsi al mondo ordinato e omologante del villaggio. Con un linguaggio poetico che attinge a tutti i…

    Leggi tutto

  • Non sono facile a farmi sedurre dalla letteratura contemporanea, anzi sono piuttosto esigente. Devo però confessare che il romanzo Storie bumbare di Francesca Silvestre, Italo Svevo edizioni, 2026, mi ha letteralmente conquistato. Se fossi un amico della Domenica, cosa che non sono, non avrei dubbi a candidarlo al Premio Strega. L’autrice, all’opera prima ma non…

    Leggi tutto

  • Prendo come base di partenza per parlare del libro “Vecchie maestre” il titolo di uno spettacolo, Crepino gli artisti! del regista polacco Tadeusz Kantor (mi verrebbe da aggiungere l’aggettivo geniale, ma non lo faccio e dopo capirete perché). In questo spettacolo, Kantor mette in scena la figura dell’artista emarginato, perseguitato dalla storia e dal potere,…

    Leggi tutto

  • In Letargo Claudia Mencaroni immagina un mondo in cui una mamma, novella orsa, entra in letargo e i figli devono cavarsela da soli. Il libro alterna poesie scritte su fogli di quaderno di scuola e poesie-invocazioni in cui i figli cercano insistentemente di scuotere la mamma dal suo torpore. Dentro questa cornice Claudia Mencaroni costruisce…

    Leggi tutto

  • Raffale Oriani è un giornalista che nel gennaio del 2024 decide di rinunciare alla sua collaborazione con il Venerdì di Repubblica in segno di protesta nei confronti del silenzio dei media occidentali su quanto sta avvenendo a Gaza. Pochi mesi dopo esce il suo libro Gaza, la scorta mediatica: come la grande stampa ha accompagnato…

    Leggi tutto

  • La poesia del quotidiano nei quaderni di Valentino Ronchi Quando è nato il progetto CartaVetro mi era stato assegnato un compito specifico: occuparmi di pubblicazioni per ragazzi, confidando in una mia particolare inclinazione e competenza verso il genere. Finora devo confessare che ho sempre schivato questo compito, in particolare perché non avevo incrociato libri per…

    Leggi tutto

  • A Laura, fine dicitora Accordava il suo strumento appoggiando la schiena contro un albero: tronco, schiena, spalla , violino, corde e musica. Mi spiegò che aveva bisogno di avvertire la vibrazione del legno vivo per ritrovare la giusta intonazione. Credeva che in qualche modo la terra, attraverso le radici e il fusto, rispondesse in maniera…

    Leggi tutto

  • La poesia di Danila Di Croce ci chiede di entrare nel suo mondo e di lasciarci soggiogare dalla sapienza compositiva del suo dettato poetico senza avere la pretesa di comprendere tutto. Il processo di astrazione parte dal quotidiano dei giorni feriali, dalle occorrenze di tutti i giorni, dagli elementi naturali per trasfigurarli in distillati di…

    Leggi tutto

  • Cristina Bellemo con la raccolta Poesie notturne porta a compimento un lavoro sulla parola che la vede protagonista da decenni, in prima fila nel sostenere la pari dignità della letteratura per ragazzi che la specificazione a cui si accompagna vorrebbe sminuire rispetto alla letteratura per adulti o peggio indirizzare verso finalità didattiche, educative, indottrinanti. Nulla…

    Leggi tutto

  • Cominciamo dall’ultimo capitolo del libro che è l’unico ambientato ai giorni nostri: “Noi non vogliamo offrirti un’asettica camera d’albergo, ma un comodo rifugio presso la nostra famiglia, in una casa del XV secolo che, dotata di ogni confort, non ha però rinunciato al suo fascino popolare. (…) Noi non vogliamo che tu, semplicemente, venga a…

    Leggi tutto

  • Nel 2021 la giovane regista bolognese Giulia Giapponesi decide di girare un documentario per ricostruire la storia della canzone partigiana Bella Ciao, oggi cantata in tutte le lingue del mondo da coloro che rivendicano e pretendono maggiore libertà.Il film dà la parola ad alcuni testimoni del periodo resistenziale ancora in vita, a musicisti, a storici…

    Leggi tutto

  • La nazione non è ora più considerata come lo storico prodotto della convivenza di uomini che, pervenuti grazie ad un lungo processo ad una maggiore unità di costumi e di aspirazioni, trovano nel loro stato la forma più efficace per organizzare la vita collettiva entro il quadro di tutta la società umana; è invece divenuta…

    Leggi tutto

  • “Fabio Pranovi, professore di Ecologia a Ca’Foscari, mi disse riguardo a un passaggio della canzone, mentre ne parlavamo: Quando leggi: E mi me ne so ‘ndaodonde che feva i gotisiogando la spinétaai altri ciochi (1) [articiochi] è difficile che ai altri ciochi significhi ‘e altri strumenti’, come sembrerebbe a una prima lettura. È invece più…

    Leggi tutto

  • Dopo il bellissimo romanzo d’esordio, Magnificat (Fazi, 2022), ambientato nelle sue terre native, l’amato Polesine, Sonia Aggio sceglie per il suo nuovo romanzo un’ambientazione totalmente diversa, ma non meno amata, Bisanzio e l’impero d’Oriente, oggetto dei suoi studi universitari, un mondo divenuto a lei familiare attraverso studi e conoscenze germogliate da una grande passione. Come…

    Leggi tutto