• A Laura, fine dicitora Accordava il suo strumento appoggiando la schiena contro un albero: tronco, schiena, spalla , violino, corde e musica. Mi spiegò che aveva bisogno di avvertire la vibrazione del legno vivo per ritrovare la giusta intonazione. Credeva che in qualche modo la terra, attraverso le radici e il fusto, rispondesse in maniera…

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  • La poesia di Danila Di Croce ci chiede di entrare nel suo mondo e di lasciarci soggiogare dalla sapienza compositiva del suo dettato poetico senza avere la pretesa di comprendere tutto. Il processo di astrazione parte dal quotidiano dei giorni feriali, dalle occorrenze di tutti i giorni, dagli elementi naturali per trasfigurarli in distillati di…

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  • Cristina Bellemo con la raccolta Poesie notturne porta a compimento un lavoro sulla parola che la vede protagonista da decenni, in prima fila nel sostenere la pari dignitĂ  della letteratura per ragazzi che la specificazione a cui si accompagna vorrebbe sminuire rispetto alla letteratura per adulti o peggio indirizzare verso finalitĂ  didattiche, educative, indottrinanti. Nulla…

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  • CINEMA LONTANO

    PeQuod, Ancona (2024)

    Opera che entra nella poesia in punta di piedi, trattenuta, in controllo. L’io fa un passo indietro e si pone a una certa distanza, come in un cinema lontano, per cogliere e fissare fotogrammi di varia umanitĂ , a volte comici, a volte drammatici, con uno sguardo che ripone tutta la pietas nella misura del verso,…

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  • Il libro di Carlo Giacobbi si snoda dall’infanzia alla paternitĂ , dalla “stranezza d’avvenire” alle “azzurritĂ  smarginate d’avvenire”, lascito che il poeta consegna alla figlia. Un linguaggio poetico che predilige la paratassi, l’accostamento nominale: personaggi, incontri, storie, episodi di vita fissati nel breve giro di una manciata di versi come tanti piccoli folgoranti scatti fotografici. Bella…

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  • Si sdoppiano le voci nell’opera di Silvia Gelosi, rese anche graficamente con due caratteri tipografici diversi, una voce piĂą flebile, intima, sussurrata e una invece piĂą chiara, distesa, aperta al mondo, che talvolta si apre al tu, al noi (“Soltanto due per sostenere sei, nel mondo che si sporge, che cresce”). Una poesia ripiegata sull’io,…

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