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Non un universo. Solo un mondo, e piccolo, anzi minuscolo, concentrazionario (senza la sfumatura negativa storica del termine). Con sfondamenti della barriera contenitiva a costo di pericoli, se non mortali, molto alti. Dentro c’è… anzi: semplicemente, questo mondo è –un essere assertivo, senza tremolii nell’affermazione – una “casa”. Che quasi sempre con-siste in una stanza,…
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In questo romanzo – corposo, per veri lettori – ci sono tutti gli ingredienti tipici del mistero, molto ben congegnati e amalgamati tra loro: la classica eredità inaspettata che ti mette a contatto con qualcosa di inquietante, una vecchia casa cadente che immediatamente viene da associare a entità fantasmatiche, e poi, proprio nella cerchia degli…
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Questa volta l’autore ci trascina in un’avventura davvero stupefacente e fuori dell’ordinario. Si parte da una situazione molto comune, consueta: una nuova scuola, con bagni un po’ fatiscenti, ma crocevia di intrecci inaspettati, una nuova classe con nuovi compagni interessanti da conoscere, ma anche da fronteggiare, quando si dimostrano un po’ troppo ‘bulli’. La classica…
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Non sono stata in grado né ora potrei fare una recensione di questo lavoro poetico. Non ne ho gli strumenti, esulando Kommedia dai canoni, dagli stilemi a cui riesco ad accostarmi.Sì, forse, come dice Maria Lia Lotti a presentazione dell’opera, “pur essendo un poema che mima il ‘200, è in realtà un’opera di avanguardia” e…
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L’atmosfera generale dei 7 racconti è anticipata dalla signora Meraviglia, fata casalinga che mentre svolge le faccende domestiche, sparge per il mondo la sua polvere magica, la quale, quando arriva da una scrittrice o scrittore, ispira a scrivere una novella di magie. Così i vari protagonisti, persone fatate o persone comuni soggette a fatagione, hanno…
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I viaggi elementali, dentro “la polpa” del deserto del volan, dei templi di Kyoto, dell’i sola di Gjan, attraversati dai sensi, dal corpo, dalle percezioni anche in forma di immaginario, di pensiero, di miraggio, si sono mossi all’approdo del “picchio luminoso” incisi in quattro quaderni. Ma sono stati tre tappe del medesimo viaggio, che non…
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Un romanzo che è riuscito a sorprendermi. Tanto per cominciare per la forma della narrazione, che non saprei definire tecnicamente se non di ‘modalità reticente’, o di ‘modalità all’anastrofe’, anche se, di per sé, queste espressioni sono lontanissime dall’essere esaustive. Si tratta di una particolare presentazione al lettore di punti cruciali – ma non solo…
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ad Anna Maria Farabbi(nella sezione OCTOBRE, in La rivoluzione è solo della terra, Manni, Premio Renato Giorgi, Lecce, 2002, p.16) “fonda / come collo di tartaruga dall’acqua fonda come tartaruga prima marina poi di terra / è l’animale che in questo momento mi sembra / il più innocente grande animale della fatica // la fatica…
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La poesia di Leandro Di Donato, come il Sud, è foresta amazzonica. Sud e foresta quasi utopici, là dove non sono stati ancora troppo violentati. Nel prorompere della potenza arborea e animale: quelle radici che muovono l’immobile e raggiungono il lontano, quella tensione spasmodica alla luce, quella ricchezza, molteplicità quasi infinita delle specie nel loro…
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È un polimorfico libro, sostanzialmente un saggio, che descrive magicamente quello che davvero è l’Amazzonia: un mondo a sé, ricchissimo di vita e di biodiversità, di foresta impenetrata e di foresta violata, di fiumi immensi e infinite ramificazioni convergenti, di acque nere e bianche, costeggiati da villaggi rivieraschi che vivono tra il moderno e il…
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È un libriccino veloce, che si legge in un lampo, e che, eppure, rimane dentro a lungo, a sedimentare, quale potente necessario nutriente quella terra quasi arida – di pessimismo, di delusione, di resa – che potrebbe essere il pensiero del lettore medio. E non perché Grossman riveli formule magiche risolutive di un conflitto, quello…
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Quella che viene chiamata giustizia retributiva, che è quella attuale in vigore nella maggioranza dei paesi del mondo, si basa su un semplice principio, così come ce lo ha proposto Donata Horak, in una conferenza tenuta nel passato dicembre a Modena: un individuo agisce, e sulla base di ciò che ha fatto, avrà una retribuzione…
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Come molti avranno già capito, Primo è Primo Levi e Lorenzo è Lorenzo Perrone, quel Lorenzo che dal 1998 fu riconosciuto uno dei Giusti tra le nazioni, quell’“umile muratore, non prigioniero di Auschwitz”, dice Carlo Greppi nel Prologo, “lavoratore civile piemontese di Fossano, che viveva fuori dal reticolato di Auschwitz III- Monowitz, con il quale…
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Dieci anni dopo la prima edizione, viene ristampato da Kaba Edizioni Caro diario azzurro di Anna Maria Farabbi. È un bel libro per bambini e ragazzi, scritto con una prosa ricca di poesia, denso di temi importanti, anche se mai esibiti in modo eclatante, ma piuttosto suggeriti quasi a latere della vicenda, comunque in modo…
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È un saggio prezioso. Non solo per l’importante riflessione di Francesco Roat sui Sermoni in volgare alto-tedesco di uno dei mistici medioevali più interessanti (1260-1327), coevo di Dante (1265-1321) e di Margherita Porete (1250-1310, di cui forse conobbe Lo specchio delle anime semplici), ma altrettanto per la ricchezza dell’apparato argomentativo, che si muove attraverso un’attenzione…