Numero 7 e Zoom

Mi viene segnalato un e-book da una amica cara, che ne ha scritto la postfazione, Maria Bacchi. Maria è una storica e scrive di bambini nella storia da sempre. Qui è chiamata a ragionare su un libro che raccoglie le conversazioni con bambini e adolescenti russi, effettuate dall’avvio della guerra in Ucraina e trascritte da…

Il cinema antimilitarista vanta capolavori come All‘Ovest niente di nuovo (All Quiet on the Western Front, 1930) di Lewis Milestone, La grande illusione (La grande illusion, 1937) di Jean Renoir, L’arpa birmana (Biruma no tategoto, 1956) di Kon Ichikawa, Orizzonti di gloria (Paths of Glory, 1957) di Stanley Kubrick, e, per citare un titolo italiano…

I tanti ed epocali cambiamenti in corso hanno più volte creato e scompaginato costruzioni sociali e politiche, scenari geopolitici, aspettative ed illusioni. Si è passati dalla perentoria affermazione sulla fine della storia, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, allo scoppio di nuovi e diffusi conflitti, spesso considerati “minori” – non si capisce in base…

Liliana Segre ha fondato la propria vita a scoperchiare la carie dell’umanità, portando la narrazione della propria esperienza autobiografica all’interno del campo di concentramento a ogni orizzonte possibile. Per ogni tipo di ascolto, di lettura, su registri tematici quanto mai vari e, purtroppo, ancora oggi di assoluta contemporaneità. La parola di questa scrittrice si apre…

C’è un’umanità che dispone quotidianamente il proprio corpo ad accogliere, studiare, proteggere, trasmettere, con rispetto e consapevolezza, gli infiniti creaturali dentro cui siamo immersi, viventi tra i viventi. C’è una minoranza di umani che, dalla notte preistorica dei tempi, agisce in modo contundente, in un’aggressività cannibalica distruttiva e ottusamente suicida. In mezzo, respirano esseri che…

Silvia Guberti è nata e vive a Modena, dove ha frequentato l’Istituto d’Arte Venturi ed insegnato Storia dell’Arte presso i licei. Vive in una suggestiva casa d’artista a Colombaro (Mo), progettata dall’architetto Emilio Zoboli; casa che ospita sue opere d’arte e di altri artisti, un sorprendente studio laboratorio, nonché quattro amatissimi gatti. Le materie che…

Tutto il nostro gruppo, Nella Roveri, Milena Nicolini, Leandro Di Donato, Raffaella Polverini, in particolare io, ascoltiamo il tonfo della morte di Nina Maroccolo (Massa 1966 – Roma 2023). Tuttavia, siamo convinti che la sua presenza continua e continuerà a esprimere la qualità intensa della sua arte, della sua libertà, della sua ricerca. L’affetto e…

Le recenti preoccupate dichiarazioni di Liliana Segre sull’oblio cui sarebbe destinata la Shoah hanno toccato il delicato tasto della memoria di eventi storici, che sarebbe destinata a illanguidire gradualmente fino a svanire definitivamente con il passare del tempo. Ospite della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” del 23 ottobre 2022, la senatrice a vita ha…

Capita che le mani incontrino un libro, una creante sconosciuta, la narratrice, e lo aprano con un primo cerimoniale: una pagina a caso, due righe. L’occhio attraversa con attenzione magnetizzata. Poi si ritrae, colpito, consapevole dell’urgenza di ricominciare la lettura dalla prima cellula dell’inchiostro. Afferra un cono di luce e lo pianta nel corpo di…

Che dire, il film che mi è piaciuto meno, si è beccato 7 Oscar. Evidentemente ho sbagliato tutto. Ma parliamone: Everything everywhere all at once che maccheronicamente tradotto forse suonerebbe Tutto ovunque tutto in una volta è la storiaccia di una coppia cinese trapiantata in America che gestisce una lavanderia a gettoni. Ma il fisco…

L’approccio di Maroccolo è sempre quello di incidere la materia della sua ricerca con una forza espressiva ramata in più registri, di cui il poetico contiene e detta gli altri: architettura drammaturgica e impostazione dialogica teatrale, documento storico, registro diaristico, poesia visiva e, sotto la pelle dell’opera, performance per voce sola, con dentro il plurale.…

Questi abitator dei sepolcri son terra e polvere oraOgni atomo ad ogni atomo ha detto per sempre addio. Omar Khayyâm Globalizzazione è anche contaminazione: non solo fra diverse culture, ma anche fra i rami delle diverse tipologie culturali. Viene in mente il problema della incomunicabilità sussistente tra scienziati e umanisti posto da Charles Percy Snow,…

Il portolano segnala, da Tiro a Marsigliao da Napoli a Cartagine, tutte le indicazioniche consentono di arrivare in porto.Contiene annotazioni sugli scogli, le diverse profondità,le direzioni e le giornate di vela, per ogni segmentodel tragitto. Il portolano non consente di fare il punto,ma permette di riconoscere singoli punti … Pierre Lévy Ne Il sistema periodico,…

Dedicato a L., dolce mamma adottiva Sono entrato al cinema quasi per caso, senza sapere nulla del film che andavo a vedere. Sono rimasto folgorato dagli occhi della ragazzina, dal suo sguardo indomito. Il film ha un titolo in inglese, in ossequio alla moda imperante di lasciare i titoli in lingua originale, The quiet girl.…

Il nuovo libro di Roberto Michilli, 14 Dicembre 1825. La rivoluzione immobile. Il racconto della rivolta decabrista, Di Felice Edizioni, 2022, è davvero importante perché permette al lettore italiano di conoscere, in modo esaustivo, pagine cruciali della storia russa ed europea. L’Autore, con una capacità che va sempre sottolineata, riesce a portarci fin dentro le…

In questo libro, che nasce dallo sviluppo della tesi di laurea magistrale, Giorgia Gabbolini riesce a dar conto, in modo chiaro ed incisivo, della complessa e poliedrica figura di Joyce Gioconda Salvadori, che poi diventerà Joyce Lussu, da combattente partigiana a nonna narrante, come lei stessa amava definirsi nell’ultima parte della sua vita. All’Autrice va,…

L’avvento di Internet e la successiva rivoluzione dei social hanno cambiato in profondità le modalità di acquisizione delle informazioni e la dislocazione delle fonti della conoscenza. Possiamo ormai affermare, sulla scorta dell’esperienza e degli studi – ormai numerosi – finora condotti, oltre che dell’evidenza empirica quotidiana, che si sono modificati e si stanno ulteriormente modificando,…

Nell’ambito degli eventi per l’Earth Day 2021, la galleria d’arte moderna di Roma, ha ospitato il grande lavoro polisemico di Nina Maraccolo. Sia la mostra che il catalogo hanno avuto la curatela di Plinio Perilli. Il catalogo merita una sosta accurata per la preziosità originale della ricerca di questa artista che trasversalmente entra in diversi…

Cara Anna Maria, grazie della richiesta di raccontare come ho iniziato a lavorare, a modo mio, nella comunicazione che chiamo per comodità poetica. Per intenderci più o meno, perché credo sia impossibile definire poetico. Sarebbe come voler definire il crearsi della vita, impossibile, per me. Non è semplice, ma non posso dire di no. Ho…

C’è una passione vivida per la narrativa a sfondo storico nella scrittura di Vito Catalano, autore che ha respirato letteratura sin dalla nascita. È infatti il nipote di Leonardo Sciascia e nella Racalmuto di suo nonno continua a tornare, nella casa in contrada Noce dove Sciascia scrisse tutti i suoi libri. Nel 2016 ebbi la…

L’ultima produzione poetica di Friedrich Hölderlin è parallela alla schizofrenia che, a partire dal 1806 sino al 1843 (anno in cui il grande autore tedesco muore), lo ridurrà – dopo un non breve ricovero, a Tubinga, presso la clinica del professor Autenrieth, da cui i medici lo dimetteranno quale malato incurabile – a finire rinchiuso…

L’Iran dietro le porte chiuse è un libro del giornalista tedesco Stephan Orth (Keller editore, 2022). Un reportage di viaggio che ci conduce “in un Iran affascinante, pieno di storia e atmosfera ma spesso frainteso e ancora raramente visitato dai viaggiatori occidentali”. L’autore si muove praticando il couchsurfing, cioè cercando ospitalità nelle abitazioni private, una pratica…

A Bologna nell’Aula Magna di Santa Lucia nel giorno dell’inaugurazione del nuovo anno accademico, lunedì 20 febbraio 2023, ha ricevuto dall’Università la massima onorificenza del Sigillum magnum Marjane Satrapi, regista e autrice di Persepolis, la graphic novel nota in tutto il mondo, in cui racconta la propria vita in Iran e l’esilio in Europa. Con…

Sono dardi, spesso lievi, a volte brucianti, per muovere intenzioni o segnalare idee. Indicano velocemente la linea di un libro, la sua vena pulsante.

C’è un libro che circola da metà gennaio e che raccoglie recensioni e commenti. Si tratta di un diario, scritto da Carla Simons ad Amsterdam dal gennaio 1942 al maggio 1943: La luce danza irrequieta.Lo pubblicano le Edizioni di Storia e Letteratura in un centinaio di pagine a cui si aggiunge la postfazione di Francesca…

E’ una disamina della nostra società molto dura quella che Monica Guerra ci mostra nei versi di questa silloge. Senza permettere all’emozione di limitare la durezza della denuncia, trattenuta, sottesa, quasi compressa da un estremo prosciugamento della lingua, che arriva anche a forzarne la struttura, quando non ne complica pure il portato logico, con l’uso,…

Forug nasce a Teheran, il 15 day 1313 (5 gennaio 1935) da una famiglia benestante di media borghesia. Trascorre un’infanzia felice, come ricorderà con nostalgia in molte poesie. Frequenta il liceo Kosro Kavar di Teheran, dove si iscrive al corso di pittura. Ama le lezioni di geometria, ma odia quelle di componimento, non perché non…

Questo saggio è uscito nel mio testo dedicato all’opera di Anna Maria Farabbi, Gli esercizi della stupefazione e le vie della scelta, edito da Rossopietra nel 2019, quando l’opera io sono alla poesia come pane al pane e vino al vino era ancora un inedito. Ora, dopo la sua pubblicazione in un numero limitato di…

Città del Messico – Raccolgo l’invito di Anna Maria, che mi chiede di raccontarle qualcosa del Messico in cui vivo per lunghi periodi, ogni anno, e l’accontento scrivendo, appunto, del Messico. Di cosa, in particolare? Se mi guardo intorno, vedo una luce che dissolve ogni cosa, e tra le dissolvenze scorgo, ad esempio, molti fiori…

Ci siamo lasciati alle spalle il 2022 e con esso il centenario della nascita di uno scrittore appartato ma non certo secondario. Il suo destino, nell’anno della ricorrenza, è stato simile a quello di Dino Buzzati con Il deserto dei Tartari: bello, ma prima e meglio di lui c’è stato Kafka. Ebbene, prima e meglio…

Apprezzo molto queste edizioni di poesia, così centellinate e curate. Raffinate a cominciare dal logo: una lepre stilizzata che schizza discendendo giù da un pendio. Giampaolo De Pietro, nella sua delicata sensibilità, ci apre alla poesia di Zacar, con pochissime piumate parole. E’ nel poco che danza la poesia di questo poeta, con la grazia…

Chi narra è un padre squarciato dalla morte del figlio Tommaso. A dieci anni, il ragazzino, mentre giocava in spiaggia, fu colpito alla testa da una palla. È cosa consueta. Fa parte del calcio. In quel momento, per Tommaso scaturì l’inferno, durato in verticale sette lunghissimi anni, tra ospedali, terapie, medici, viaggi di salute, di…

Sarà per il mio amore verso il Giappone, sarà per averlo camminato in vie singolari radicate nella silenziosità dei misteri, della tradizione, del sacro lentissimo e tremendo, che mi sono unita alle parolepassi di Colantoni entrando nel profondo di questa terra così lontana e in certi luoghi ancora inaccessibile. Se non altro, non comprensibile agli…

Torno a questa nota poeta svedese (1900 -1941), indicando questa antologia che, a suo tempo, spalancò in Italia l’altissima qualità della sua poesia. Karin Boye lavora una limpida pressione spirituale intrecciata a una passionalità che alterna lievità e assoluto. La sua intensa personalità, aperta al punto da rompere spesso le retoriche perbeniste, segnò costantemente un…

Quest’opera antologica ripropone oltre i significati, la qualità, la poetica dell’autore, lo sforzo gigantesco di un artista nel vivere le proprie radici culturali, territoriali e, al tempo stesso, nell’abitare un paese straniero sforzandosi di integrarsi. Sotto questo aspetto, una delle testimonianze più importanti e recenti della nostra poesia contemporanea è stata Luigi di Ruscio: il…

Nasce nel primo mese del 2023 questo poema che pianta la folgore in gola al canto. Con potenza lirica sempre in tensione ustionante, con un ritmo acrobatico che rinnova energia lessicale e visionaria, ma affonda nel precipizio del reale per eruttare gli inferi sulfurei dell’io. Gli inferi, gli intestini, le interiora, le intimità sensoriali. A…

Per la mia attenzione sul capolavoro di Carlo Collodi, recupero questa lettura proprio per la stima verso questa saggista, da me scoperta studiando Karin Boye, di cui ha curato l’introduzione e fatto la traduzione. Sappiamo il caleidoscopio delle infinite letture dell’opera, ma qui Marcheschi propone motivatamente una prospettiva politica nella tessitura letteraria. Lo scrittore aveva…

Cristina Annino è morta il 28 gennaio del 2022, a 81 anni. È stata una poeta, scrittrice, pittrice. Non ci siamo mai incontrate personalmente. È stata Paola Febbraro a metterci indirettamente in contatto e, prima di lei, una mancata pubblicazione con Crocetti, in cui all’ultimo momento siamo saltate via dalla collana diretta Milo de Angelis.…

Una storia al femminile in cui due pecorelle gioiosamente vivono il gioco del bene tra prati margherite farfalle. Il passaggio importante avviene nella loro metamorfosi difensiva: si travestono da lupi cercando di omologarsi, sia esteticamente sia nel comportamento, ai loro nemici. Questo le salva. Una di loro cede e assimila il maschile predatorio, mettendo in…

Siamo a teatro. Ci si siede quasi a cerchio, con il volto rivolto al pavimento dove due sole esistenze vivono: un essere umano femmina e, quasi lontana, una tromba. La musica fuori campo sorge con lentezza avvolgente, con una fibra sonora non narrativa, in una indecifrabilità destabilizzata e destabilizzante. Non c’è possibilità di intuire la…

Un abile intreccio di dinamiche adolescenziali e di suspense, con appena un pizzico di surreale fantasy. La dinamica dei rapporti nel gruppo di adolescenti è tratteggiata con un realismo semplice e naturale, non caricato anche nei momenti più antitetici o di sviluppo drammaturgico: non ci sono ‘cattivi’ univocamente determinati, né ‘eroi’ del tutto bravi, belli…

Un racconto a due corsie molto importante, soprattutto in tempi come i nostri, dove quelle terre così tragicamente colpite dal disastro nucleare di Černobyl, sono di nuovo al centro di cronache tragiche edolorosissime. Ho personalmente visto e conosciuto bambini che da quelle zone, come il piccolo Dimitrij,protagonista della narrazione, venivano ospiti in Italia, per piccoli…

Non fosse per il riferimento alle risaie e al novarese, questo piccolo romanzo storico l’avrei attribuito con sicurezza alla pianura emiliana, con sbavature verso il territorio lombardo del mantovano e quello veneto del rovigotto. Piane ricche d’acqua, appunto, con canali e chiuse e sistemi idraulici complessi, e tanti pozzi e uomini capaci di farsi guidare…

Tra le parole sempre appassionate e profuse a mani piene di Aldo Capitini, parole che ancora fatico a conoscere adeguatamente nel complesso e, soprattutto, nell’aprirsi e riaprirsi del loro profondo, mi prendono, mi affascinano, mi stupiscono, mi inquietano, mi incarnano senso e insieme faticoso ritorno all’impegno, all’impegno dell’impegno, le sue parole sulla compresenza dei morti…

