-
Diciamolo subito: la fine dei bombardamenti, della lunga sequenza di morte su Gaza e il ritorno degli ostaggi israeliani sono tutte buone, anzi ottime notizie. Aggiungiamo, mentre accadimenti tragici di vario segno, dalle esecuzioni operate da Hamas contro palestinesi ai gazawi uccisi, ancora, dall’esercito israeliano, dal blocco dei rifornimenti di cibo alle prime, vistose criticitĂ ,…
-
L’arte non è solo espressione di un’interioritĂ individuale, ma anche una dimensione dove si prendono le distanze dalla realtĂ per poterla documentare con occhio critico, per resistere alla cancellazione e al silenziamento, per mantenere viva la memoria collettiva di un Popolo. Così, proprio l’arte è diventata un potente strumento di resistenza per gli artisti della…
-
GiĂ l’espressione «gite scolastiche» è svilente: rimanda ad un momento di pausa, una parentesi ludica dell’attivitĂ didattica e formativa, sminuendo il valore formativo del viaggio d’istruzione. Se poi la unisci al nome proprio del simbolo degli orrori del Novecento, Auschwitz, ne viene fuori qualcosa di umiliante e disturbante. Qualcosa che rimanda a quella maglietta nera…
-
La distanza non corrisponde ad assenza nĂ© tantomeno a distacco, bensì è soltanto la giusta misura per mantenere quella giusta prospettiva che permetta di osservare, di riflettere con la sicurezza di non lasciarsi ferire se non di striscio, come sempre quando la vita spara le sue bordate. Questa è l’impressione complessiva suscitata da Distanze (Arcipelago…
-
Seguo la poesia di Stelio Carnevali con attenzione, scegliendola l’anno scorso per il tappeto della collana Arca, Pièdimosca Al3vie, di cui sono responsabile. Non posso che indicare l’uscita di questo fuochino che ancora genera luce sui versi di questo poeta, così rigoroso, sobrio e elegante nella sua misura. Anche qui connessioni velocissime tra musica e…
-
Luigina Turri, nativa di Verona, vive e lavora a Modena. Ha esperienze professionali nell’ambito del disegno scientifico, grafico e pubblicitario. Il suo percorso di espressivitĂ pittorica è fondato sulla ricerca di un connubio tra materia e colore, che privilegia l’uso di pigmenti e delle terre naturali. Il catalogo è quasi completamente illustrato con riproduzioni a…
-
Mi chiedevo, quando ancora ci credevo, ma non credevo sarebbe mai avvenuta– a me –, in che maniera la fine del mondo, dei tempi, sarebbe comparsa: come l’immaginava De Sica, con voce da megafono nei cieli, la precisione di un ultimo orario – le 18 – e il tono di quelle utilitarie con l’altoparlante che…
-
Pensando a Kavafis, mi accompagna sempre la sensazione visiva e acustica della volatilitĂ sonora dei suoi fogli, portatori leggerissimi di canti lavorati in permanente elaborazione interiore, incisi in inchiostro con attenzione capillare estenuante, ossessiva fino all’esatto. Fino a sancire l’hortus conclusus, con la potenza della definitivitĂ . GiĂ questo mi insegna, cioè mi segna dentro, mi…
-
Intanto la luce del titolo. L’architettura dell’opera punteggiata da titoli esatti annuncianti, poi le aperture corsive che chiamano il lettore all’ascolto dell’orchestra interiore del poeta. Soprattutto, l’inizio. Un’ouverture dentro cui la velocitĂ della lingua traduce il quotidiano, la disposizione, il peso specifico e esistenziale degli oggetti negli interni, le radiografie urbane, l’intimitĂ del poeta nella…
-
Clara Jourdan cura questo Quaderno di via Dogana che accoglie la bibliografia completa di Luisa Muraro e soprattutto la conversazione del 2003, mai pubblicata, tra la filosofa e l’amica e curatrice, trascritta per la “Biblioteca de Mujeres” della Universidad Complutense di Madrid.Chi ha seguito il pensiero di Luisa Muraro e si riconosce nel femminismo della…
-
Mi è capitato, negli anni, di scrivere a Luisa Muraro. E di ricevere risposta.   Con le scuse per il ritardo!!  “Cara Luisa -la rassicurai quella volta – a me dĂ una grande libertĂ questa circolazione epistolare, che non è a stretto giro di posta, ma a largo giro di vita    Non c’è ritardo e non…
-
A Laura, fine dicitora Accordava il suo strumento appoggiando la schiena contro un albero: tronco, schiena, spalla , violino, corde e musica. Mi spiegò che aveva bisogno di avvertire la vibrazione del legno vivo per ritrovare la giusta intonazione. Credeva che in qualche modo la terra, attraverso le radici e il fusto, rispondesse in maniera…