Choman Hardi, LA CRUDELTÀ CI COLSE DI SORPRESA, POESIE DAL KURDISTAN

a cura di Paola Splendore con una nota di Hevi Dilara

Edizioni dell’Asino (2016)

Trovata come l’ago d’oro nel pagliaio. Paola Splendore, nella sua autorevolezza, ci accompagna dentro l’opera poetica di questa poeta curda, nata in Iraq, figlia del poeta Ahmed Hardi Choman.

Cito dall’introduzione di Paola Splendore: “A cinque anni è in fuga verso l’Iran insieme alla sua famiglia; nel 1984, l’amnistia concessa ai curdi consente loro il ritorno in Iraq, ma la tregua è di breve durata, Nel 1988, l’operazione militare al-Arfal, scatenata da Saddam Hussein nel momento più duro del conflitto tra Iraq e Iran con lo scopo di eliminare la popolazione curda colpisce una vasta area del nord iracheno con bombe a gas asfissianti: duemila i villaggi rasi al suolo, più di 100.000 le vittime, moltissime persone costrette a cercare scampo altrove. Tra queste c’è anche la sua famiglia. Nel 1993 sarà accolta come rifugiata in Inghilterra dove studia filosofia e psicologia. Tirona in Kurdistan per una ricerca sulle donne sopravvissute al genocidio.”

È il canto della distruzione, senza enfasi, asciutto, lancinante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *