da il Corriere della sera
La cittĂ  di Rafah, Gaza, dopo i bombardamenti di Israele

GIORGIO CAPRONI
Da Il passaggio di Enea (1943- 1955), Gli anni tedeschi

I lamenti
I
Ahi i nomi per l’eterno abbandonati
sui sassi. Quale voce, quale cuore
è negli empiti lunghi – nei velati
soprassalti dei cani? Dalle gole
deserte, sugli spalti dilavati
dagli anni, un soffio tronca le parole
morte – sono nel sangue gli ululati
miti che cercano invano un amore
fra le pietre dei monti. E questo è il lutto
dei figli? E chi si salverĂ  dal vento
muto sui morti – da tanto distrutto
pianto, mentre nel petto lo sgomento
della vita più insorge?… Unico frutto,
oh i nomi senza palpito – oh il lamento

IX
Tu che hai udito la tromba del silenzio
notturno, e in te quei bui profondi colpi
ostinati alle porte nell’immenso
plenilunio invernale, ora chi incolpi,
o cuore, mentre penetra nel petto
un passo solitario – mentre i folti
occhi corrompe giĂ  il cupo sgomento
di chi lascia la terra?… Tu non sai,
cuore, quali echi percorsero i monti
dove in guerra fui solo – dove mai
tacque il lamento dell’acqua che i ponti
uno ad uno coperse. Ed ora che hai
preceduto la notte, perché monti
in me tu come l’ombra che la terra
copre – come la tenebra che i monti
spenge, e i miei figli, il mio nome, e la guerra?

HEBA ABU NADA (1991-2023)

Biochimica e poetessa di Gaza. Muore il 20 ottobre 2023 in un bombardamento israeliano

15/10/2023
Il suono che sentiamo è il suono della morte che ci ha superato per scegliere altri,
siamo ancora vivi e sentiamo il suono della morte di altri che conosciamo, diciamo
grazie a Dio, l’ultimo suono che hanno udito non è stato il suono del razzo.
Chi sente il suono del razzo sopravvive.
Siamo ancora vivi fino a nuovo avviso.

18/10/2023
Le nostre foto di famiglia: un sacco di brandelli, un mucchio di cenere,
cinque sudari avvolti l’uno accanto all’altro di dimensioni differenti.
Le foto di famiglia a Gaza non sono come tutte le altre.
Ma erano insieme, e insieme se ne sono andati.

HAIDAR al-GHAZALI

Poeta ventenne di Gaza

29/02/2024
La bambina il cui padre è stato ucciso
mentre portava un sacco di farina
sulla schiena
continuerĂ  a gustare
il sangue di suo padre
in ogni pane.

24/03/2024
E il dolore
non lascia un affamato
che raccoglie chicchi di riso
dalla terra.
Ricorda come ha raccolto i resti di suo figlio affamato
in una borsa.

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