Stiamo ai fatti e dentro i fatti leggiamo le condizioni della nostra umanità: oltre 100/130 conflitti armati, violenze organizzate, conflitti interni, insurrezioni, gruppi armati non statali e violenze politiche diffuse insanguinano il nostro pianeta. Significa morti, produzione e vendita di armi, uno stato collettivo di non consapevolezza da parte della popolazione civile e degli stessi militari, i soliti cinque zecchini che continuano a costituire la seduttiva calamita mortifera da una mano dominante all’altra.

Qualcuno qualcuna resiste: cuori pensanti in grado di imprimere con il proprio corpo un’impronta di pace. Un’arte della pace. Cantandola. Gli aghi di pane nel pagliaio sono più di quanto si pensi. Uno a esempio: Refaat Alareer. Le sue due date: 1979/2023. L’ultima incisa tra le macerie della Striscia di Gaza, assieme a suo fratello, sua sorella e i suoi tre figli in un attacco aereo israeliano.

Alareer insegnò letteratura e scrittura creativa all’Università Islamica di Gaza e co-fondò We Are Not Numbers, un’organizzazione per mettere in contatto autori internazionali con giovani scrittori di Gaza, promuovendone la coniugazione come strumento di resistenza palestinese. Le sue opere comprendono due antologie di scritture palestinesi che utilizzano la lingua inglese volutamente come veicolo diretto a una maggior diffusione, dal titolo Gaza risponde al fuoco con la scrittura, Gaza Writes Back, Just World Books, 2014 e Rompere il silenzio delle voci di Gaza, Just World Books, 2015. Oltre che accademico e letterato, dunque, Alareer fu un convinto sostenitore che la scrittura potesse essere strumento di resistenza e di vita contro ogni violenza. Risponde così spiegando:

In quanto palestinese, sono stato cresciuto a base di storie e racconti. … Per me, la narrazione è uno degli ingredienti della sumud palestinese, la fermezza. …Un giorno, nostra madre ci disse che stava andando a scuola quando una bomba esplose a pochi metri da lei. Il giorno dopo si svegliò ed andò a scuola come se nulla fosse successo il giorno prima. Ripensandoci, credo che questo sia il motivo per cui non ho mai perso una sola lezione in tutta la mia vita.

La testimonianza di Rafaat Alareer, soprattutto dopo la sua morte, ha generato un campo di forze nutrito di moltissime iniziative internazionali con dentro la luce di tanti altri scrittori, accademici, artisti, poeti palestinesi morti nell’eccidio dell’assedio.

La poesia di Hiba Abu Nada brilla nella notte del lutto:

La notte di Gaza è
buia,
a parte il bagliore dei missili,
silenziosa,
a parte il rumore delle bombe,
terrificante,
a parte il conforto della preghiera,
nera,
a parte la luce dei martiri.
Buona notte, Gaza.

È nato un podcast di poesia palestinese di resistenza, un altro di poesia sulla e per la Palestina scritta da poeti non palestinesi, e un terzo podcast multilingue da una poesia di Refaat Alareer tradotta a oggi in 272 lingue e dialetti. Il canto di Alareer è diretto alla figlia e al mondo dal titolo presago

Se dovessi morire

Se dovessi morire,
tu devi vivere
per raccontare la mia storia
per vendere le mie cose
per comprare un pezzo di stoffa
e qualche filo,
per farne un aquilone
(Fallo bianco con una coda lunga)
cosicché un bambino,
da qualche parte a Gaza
guardando il cielo
negli occhi
In attesa di suo padre che
se ne andò in una fiamma—
senza dare l’addio a nessuno
nemmeno alla sua carne
nemmeno a se stesso—
veda il mio aquilone,
l’aquilone che tu mi
hai fatto
volare lassù in alto
e pensi per un momento
che un angelo sia lì
a riportare amore.
Se dovessi morire,
fa che porti speranza,
fa che sia una storia.

Ogni traduzione è accompagnata dalla voce del poeta traduttore.

Anche il loro ascolto è generativo. Il vento caldo della voce di ognuno alza l’aquilone della pace, oltre i muri del pianto e del lutto.

Qui la mia voce che canta la sua poesia nel mio dialetto e quella di Maurizio Casagrande nel suo.

Qui i link per una lettura e un ascolto dei tre podcast

Podcast memoriale “Se dovessi morire”

Podcast di poesia palestinese di resistenza

https://www.ivoox.com/en/podcast-lectura-publica-poesia-palestina-resistencia_sq_f12422523_1.html

Podcast di poesia sulla e per la Palestina

https://www.ivoox.com/en/podcast-poesia-sobre-palestina_sq_f12425891_1.html

  1. Avatar Lorena
    Lorena

    Grazie. Divulgo quanto posso!
    Lorena

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