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  • Bianciardi, UN ANARCHICO BUONO PER IL CINEMA

    Ci siamo lasciati alle spalle il 2022 e con esso il centenario della nascita di uno scrittore appartato ma non certo secondario. Il suo destino, nell’anno della ricorrenza, è stato simile a quello di Dino Buzzati con Il deserto dei Tartari: bello, ma prima e meglio di lui c’è stato Kafka. Ebbene, prima e meglio…

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  • Chiara Bersani

    Chiara Bersani

    QUANDO LA NON PAROLA È UN CORPO POLITICO

    Siamo a teatro. Ci si siede quasi a cerchio, con il volto rivolto al pavimento dove due sole esistenze vivono: un essere umano femmina e, quasi lontana, una tromba. La musica fuori campo sorge con lentezza avvolgente, con una fibra sonora non narrativa, in una indecifrabilità destabilizzata e destabilizzante. Non c’è possibilità di intuire la…

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  • DA LA COMPRESENZA DEI MORTI E DEI VIVENTI di Aldo Capitini

    Tra le parole sempre appassionate e profuse a mani piene di Aldo Capitini, parole che ancora fatico a conoscere adeguatamente nel complesso e, soprattutto, nell’aprirsi e riaprirsi del loro profondo, mi prendono, mi affascinano, mi stupiscono, mi inquietano, mi incarnano senso e insieme faticoso ritorno all’impegno, all’impegno dell’impegno, le sue parole sulla compresenza dei morti…

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