Giannino Di Tommaso

Giannino Di Tommaso è professore onorario di Filosofia morale (M-Fil/03), Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila. È membro della Direzione scientifica delle Riviste «Il Pensiero» e «Verifiche». Si  occupa, in particolare, di filosofia classica tedesca. Tra le sue pubblicazioni: Il concetto di operare umano nella Fenomenologia dello spirito di Hegel, Bari 1980, Dottrina della scienza e genesi della filosofia della storia nel primo Fichte L’Aquila-Roma 1986, La via di Schelling al Sistema dell’idealismo trascendentale, Napoli 1995. Ha tradotto in italiano J.E. Erdmann, Compendio di logica e metafisica. Un’introduzione alla Scienza della logica di Hegel, Napoli 1983. Ha curato l’edizione italiana di alcuni scritti di Fichte, tra i quali le Meditazioni personali sulla filosofia elementare, Milano 2017, che  ha corredato di un’ampia Monografia introduttiva.

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L’INSOPPRIMIBILE FRAGILITA' DELLA MEMORIA

Memoria

L’INSOPPRIMIBILE FRAGILITA’ DELLA MEMORIA

Le recenti preoccupate dichiarazioni di Liliana Segre sull’oblio cui sarebbe destinata la Shoah hanno toccato il delicato tasto della memoria di eventi storici, che sarebbe destinata a illanguidire gradualmente fino a svanire definitivamente con il passare del tempo. Ospite della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” del 23 ottobre 2022, la senatrice a vita ha dichiarato: «So, con pessimismo, ma anche con realismo, che nel giro di pochi anni la Shoah sarà una riga nei libri di storia, poi non ci sarà più neanche quella». Ha poi ribadito il concetto il successivo 28 dicembre, nel corso di un’intervista all’autorevole “The Observer”: «Che l'Olocausto possa finire per trasformarsi in una sola riga nei libri di storia è il mio incubo personale. Non è pessimismo, ma il frutto dell'osservazione».

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