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Propongo qualche quesito che potrebbe sembrare un gioco, ma che non lo è, tragicamente connesso com’è coi nostri giorni. Date un nome singolare o collettivo ai soggetti di cui si parla; sono possibili risposte doppie e anche triple o quadruple. In calce vi si dirà chi è l’autore e di chi parla emergerà chiaramente. Chi…
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Da quali urgenze, motivazioni e ragioni nasce lo spettacolo “Chiamateci partigiane”? “Nonna, che cos’è una partigiana?”“Una partigiana è una donna che lotta per la libertà, sua e degli altri”“Nonna e che cos’è la libertà?”“La libertà è fare le cose senza paura. E ricordati: o si è liberi tutti o non si è liberi nessuno”“E tu,…
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GIORGIO CAPRONIDa Il passaggio di Enea (1943- 1955), Gli anni tedeschi I lamentiIAhi i nomi per l’eterno abbandonatisui sassi. Quale voce, quale cuoreè negli empiti lunghi – nei velatisoprassalti dei cani? Dalle goledeserte, sugli spalti dilavatidagli anni, un soffio tronca le parolemorte – sono nel sangue gli ululatimiti che cercano invano un amorefra le pietre…
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Il 25 aprile non è una data che si guarda da lontano, come una fotografia ingiallita. È qualcosa che, se ci si ferma un momento, ancora brucia un po’. Non per retorica, ma perché riguarda una scelta umana molto semplice e molto dura: stare da una parte. Prima istruzione: non pensarlo come un anniversario lontano.…
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ALBERTO CAPPI 1940-2009 Da CANTO DEL NOME (2008-9) Flash Ricordati di Gaza, la tenebral’ha invasa. L’ira cela il caposotto l’ala, vento grida la pauratra i crateri. In armatura il diodella guerra ride. L’insepolta fedeaccanto.Anche la morte è un canto.
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Raffale Oriani è un giornalista che nel gennaio del 2024 decide di rinunciare alla sua collaborazione con il Venerdì di Repubblica in segno di protesta nei confronti del silenzio dei media occidentali su quanto sta avvenendo a Gaza. Pochi mesi dopo esce il suo libro Gaza, la scorta mediatica: come la grande stampa ha accompagnato…
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Quest’opera è “…uno spazio di condivisione che, attraverso la pubblicazione aperiodica di volumi di approfondimento, affronta tematiche, inscindibili dall’urgenza e dalla necessarietà della parola: quella dissidente, centrifuga, temeraria. Quanto di più diverso dalla stupefazione estetica dell’artificio letterario.” Valeria Di Felice apre con queste parole a un’iniziativa del suo catalogo intenta a valorizzare e riflettere su…
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“Figura eccentrica, solitaria e insieme ispiratrice, Arun Kolatkar, è diventato nei due decenni dalla sua morte nel 2004 (era nato nel 1932) un autore di culto, una sorta di Bolaño indiano della poesia, capace di inventare una nuova lingua, nitida e tagliente, e di serpeggiare tra l’inglese delle canzoni beat e delle strade di Bombay…
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Sepp Mall è nato a Curon nel 1955, vive a Merano dal 1992. Membro fondatore della SAAV (Unione Autrici Autori Sudtirolo) e membro del gruppo di interesse di autrici e autori IG Autorinnen Autoren, è autore di prosa, poesia lirica, da cui è nata la sua scrittura, e radiodrammi. Ha lavorato anche come traduttore letterario…
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L’edizione della “più povera casa editrice del mondo”, per serie numerata da 1 a 11 ospita ancora Stelio Carnevali, con prefazione di Muarizio Cucchi. Due poesie, di cui una offre il titolo all’opera. Ed è proprio questa che vorrei riportare per la sua luminosità esatta, calda, avvolgente. Il verso asciutto, calibrato, centra l’istantanea visiva. Una…
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Lika Nüssli è pittrice, scrittrice e fumettista svizzera e Cosa forte è il suo primo libro pubblicato in Italia. Racconta per disegni e poche annotazioni scritte la storia del padre, bambino schiavo nella Svizzera degli anni della guerra. La numerosa famiglia di Ernst, che è un bambino allegro e scherzoso che ama “far volare le…
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Il libro racconta la vita delle donne che persero padri, mariti, fratelli, nel massacro delle Fosse Ardeatine e, attraverso un grande numero di interviste, raccoglie le loro voci. Si tratta di storie di dolore, di nostalgie e di traumi spesso mai risolti.La strage fu perpetrata in un lampo. Dopo l’attentato di via Rasella ad opera…
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Il loro grido è la mia voce. Poesia da Gaza, Fazi Editore 2025, raccoglie le poesie, scritte in gran parte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, di dieci autori e autrici. Tutti, tranne Abu Nada, uccisa nell’ottobre del 2023 e Alaeer, ucciso nel dicembre dello stesso anno, continuano a vivere, anzi a sopravvivere, nell’inferno…