Poesia

Parola di luce che non perde di vista il mistero.

  • I BIMBI PERDUTI NELL’ISOLA CHE NON C’È

    I Bimbi Perduti, li chiama James Matthews Barrie. Se nessuno li reclama entro sette giorni, restano là, nell’Isola-che-non-c’è. Là ci sono fate, magie, un tempo sempre fermo nella luce dell’infanzia, ma l’isola non è proprio l’Eldorado di giochi e avventure e voli smemorati, che Peter Pan promette e, sì, mantiene davvero, fa vivere davvero, tra…

    Leggi tutto

  • PENSIERI APERTI SU LA VOLPE DELL’INSONNIA: A SPIZZATA DI SARAGEI ANTONINI

    Non un universo. Solo un mondo, e piccolo, anzi minuscolo, concentrazionario (senza la sfumatura negativa storica del termine). Con sfondamenti della barriera contenitiva a costo di pericoli, se non mortali, molto alti. Dentro c’è… anzi: semplicemente, questo mondo è –un essere assertivo, senza tremolii nell’affermazione – una “casa”. Che quasi sempre con-siste in una stanza,…

    Leggi tutto

  • ANCORA SU “FIGURE DA UN BASSORILEIVO” DI Marco Munaro

    Senza pregiudiziale alcuna rispetto ad altre tipologie di lettura (quelle di Molinari su “La Voce di Mantova” 1 Ottobre 1925, di Di Palmo su “Alias” 11 Gennaio 2026 o di Vercesi su “Poeti del Parco” 3 Dicembre 2025, ad esempio), è possibile applicare a Figure un filtro ulteriore, per niente estraneo alla poetica di Munaro,…

    Leggi tutto

  • Anche quest’opera di Alberta Bigagli è stata pubblicata dal Trust Alberta Bigagli onlus (www.albertabigagli.it). La paziente, tenace, attenta, cura di Fiorella Falteri segue da anni i fili della scrittura e del pensiero di questa poeta psicologa di Sesto Fiorentino (1928-2017). Quest’opera raccoglie nove salmi laici (1999-2009), composti da terzine, tre testi della silloge Sentimento della…

    Leggi tutto

  • Choman Hardi, LA CRUDELTÀ CI COLSE DI SORPRESA, POESIE DAL KURDISTAN

    Trovata come l’ago d’oro nel pagliaio. Paola Splendore, nella sua autorevolezza, ci accompagna dentro l’opera poetica di questa poeta curda, nata in Iraq, figlia del poeta Ahmed Hardi Choman. Cito dall’introduzione di Paola Splendore: “A cinque anni è in fuga verso l’Iran insieme alla sua famiglia; nel 1984, l’amnistia concessa ai curdi consente loro il…

    Leggi tutto

  • Gabriele Guzzi, UN VOLTO DA UN VUOTO

    Non avrei potuto non indicare quest’opera, da me acquistata con molto desiderio di lettura, dopo mesi e mesi di studio su Claudio Napoleoni di cui Gabriele Guzzi è autorevole, appassionato, portatore. Seppur giovanissimo, Guzzi insegna storia economica all’Università di Cassino. Tra le sue pubblicazioni ricordo che ha curato per l’editore Rogas nel 2024, Lezioni sul…

    Leggi tutto

  • Giuliana Sanvitale, Sandro Galantini, LO SGUARDO DENTRO

    Lo sguardo dentro, di Giuliana Sanvitale e Sandro Galantini, è costituito, ad onta delle differenze di biografie, percorsi culturali e costellazioni di riferimento, da un sottile, ma tenace filo unitario, che rende le due parti del libro non giustapposte ma, al contrario, espressioni di un dialogo tanto intenso quanto sommesso, affidato a voci che sanno…

    Leggi tutto

  • Mahmud Darwish, L’ EFFETTO FARFALLA

    L’effetto farfalla, pubblicato nel mese di ottobre del 2025, dalla Casa Editrice Emuse, è la prima traduzione in italiano, curata Sana Darghmouni e Simone Sibilio, dell’ultima opera pubblicata in vita da Mahmud Darwish – il massimo poeta palestinese – nel gennaio del 2008, anno della sua morte. Simone Sibilio, nella sua accurata e approfondita postfazione,…

    Leggi tutto

  • Cremonte ha molte preziose rarità: l’umiltà, il rigore, la misura, la voce sottile che viene al filo della poesia con un esercizio di assoluta sottrazione, rimanendo chiarissima e allacciata a chi legge. Di Novi Ligure, Cremonte vive a Perugia da molti anni. Con molte opere edite, prevalentemente di fattura minima dal peso di una piuma…

    Leggi tutto

  • Refaat Alareer. OVVERO SEMPLICEMENTE COS’È LA GUERRA COS’È LA PACE

    Stiamo ai fatti e dentro i fatti leggiamo le condizioni della nostra umanità: oltre 100/130 conflitti armati, violenze organizzate, conflitti interni, insurrezioni, gruppi armati non statali e violenze politiche diffuse insanguinano il nostro pianeta. Significa morti, produzione e vendita di armi, uno stato collettivo di non consapevolezza da parte della popolazione civile e degli stessi…

    Leggi tutto

  • Lino Angiuli, UN ALTRO TEMPO

    Dentro i significati della luce e della pace, in una disposizione esistenziale e artistica congiuntiva, Lino Angiuli tesse il suo canto con i fili di innumerevoli pensatori, artisti, filosofi. Le citazioni da ciascuna di queste fonti lucenti diramano giù nel flusso lirico di Angiuli. Rispondiamo all’epifania quotidiana che la natura ci offre quotidianamente con atti…

    Leggi tutto

  • Marco Munaro, FIGURE DA UN BASSORILIEVO

    Il percorso artistico di Marco Munaro continua intrecciando la sua ricerca poetica con quella di editore, ponendo la stessa rigorosa, colta, attenzione e responsabilità. L’opera che qui porge, con un titolo significativo e annunciante, credo che segni un rilevante passaggio nell’ambito del suo percorso di scrittura. Non solo da un punto di vista tematico ma…

    Leggi tutto

  • GIULIA PERRONI, RAPSODIE DI UN VENTO SCONOSCIUTO

    Giulia Perroni mi ha inviato alcuni giorni fa, accompagnandolo con una delicatissima dedica, il suo libro più recente, Rapsodie di un vento sconosciuto, un poema diviso in quattro sezioni più un Sipario a conclusione. Dopo Cantastorie e, a ritroso, La tribù dell’eclisse, Tre vulcani e la neve, La scommessa dell’infinito che raccoglie tutte le poesie…

    Leggi tutto

  • BAMBINO NEL TEMPO. SULL’ULTIMO LIBRO DI LUIGI BRESSAN

    La voce del poeta rifugge l’immediatezza, si diffonde in un tempo dilatato, ritorna come un’eco, fluttua a lungo nell’intimo di chi legge e lentamente si posa. La poesia richiede periodi che non siano brevi, ha bisogno di risuonare come una musica ripetuta, così che ad ogni successiva lettura, ad ogni nuovo ascolto, emergano armonie segrete…

    Leggi tutto

  • Giovanni Giudici, NATURA MORTA CON COLTELLO, VERSI TRADOTTI E DISPERSI (1955-1987)

    La nota di Stefano Garzonio introduce quest’opera, porgendo al lettore i necessari e accurati strumenti. Sappiamo quanto Giovanni Giudici abbia esteso la sua scrittura e la sua qualità intellettuale in infinite diramazioni oltre la poesia. Cronista prima presso l’Umanità di Roma, diviene giornalista professionista passando poi alla redazione di Milano.  Collaborò a vari giornali, di…

    Leggi tutto