Anna Maria Farabbi

La poesia mi è venuta addosso. Non è stata non è una scelta. È il mio verbo essere sentire vivere sfondandomi nell’umiltà. Umiltà come consapevolezza responsabile della propria misura infinitesima rispetto al creato, in uno stato esistenziale sociale ecologico necessariamente interconnesso al tutto tutti. Accolgo l’eredità del canto, nella gioia di condividerlo: una consegna artistica spirituale politica.

Bibliografia di Anna Maria Farabbi

Antonio D’Alfonso, VISI, ITALIC WRITERS IN THE COUNTRY, PHOTOGRAPHS

Libri

Gianna Patriarca, ITALIAN WOMEN AND OTHER TRAGEDIES

Libri Poesia

IL POTERE È DI TUTTI

Libri

RESISTENZE POETICHE, POETI CONTRO IL COLONIALISMO E IL TOTALITARISMO

Libri Poesia

Arun Kolatkar, JEJURI

Libri Poesia

Sepp Mall, LO STATO DELLE COSE

Libri Poesia

ATLAS CAPITOLO ZERO

Arte

Stelio Carnevali, UNA VISITA

Poesia

Paolo Pergola, DARE DEL LEI

Libri Poesia

FARE LIBRI. OVVERO LA RESISTENZA DELLA BELLEZZA COLTA

Cultura Libri

DENTRO IL BUIO LE RIGHE DELLA LUCE: DA ANNA FRANK A VIKTOR E. FRANKL

Cultura Società

VEDERE OLTRE

Riviste

IL SIGNIFICATO DELLA PIAZZA

Ha senso riflettere su ciò che nominiamo “piazza”: significare questo luogo fulcrale da un punto di vista sociale, culturale, architettonico, storico, artistico, urbanistico, politico, antropologico. L’urgenza drammatica di questa necessaria attenzione sui luoghi cardiaci della città, le piazze appunto, è imposta da una polverizzazione in atto delle composizioni aggreganti e aggregate nella polis, da una costante devitalizzazione della relazione fisica tra le persone, compensata da una invasiva, compulsiva e frenetica comunicazione virtuale. Non solo.

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