Anna Maria Farabbi

La poesia mi è venuta addosso. Non è stata non è una scelta. È il mio verbo essere sentire vivere sfondandomi nell’umiltà. Umiltà come consapevolezza responsabile della propria misura infinitesima rispetto al creato, in uno stato esistenziale sociale ecologico necessariamente interconnesso al tutto tutti. Accolgo l’eredità del canto, nella gioia di condividerlo: una consegna artistica spirituale politica.

Bibliografia di Anna Maria Farabbi
  • Mario Lena

    Ho incontrato Mario Lena, improvvisamente, una mattina di qualche mese fa mentre camminavo sulla sponda del fiume Lima. I pochissimi passanti. Il paesaggio attorno in una complessità plurale tra il selvaggio verde intenso dei boschi attorno, la lingua liquida del fiume che si dilata sul fondale a tratti nervosamente scoperchiato in sassi abitati dal vegetale…

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  • LA FOTOGRAFIA SOCIALE

    È un’opera che in questi giorni è rientrata tra le mie mani e i miei occhi e che rimbalzo qui su CartaVetro per la sua preziosità. Un corale di maestri e maestre della fotografia che hanno lavorato l’orrore corpo a corpo consegnandocelo con una pulizia artistica e una profondità etica esemplari. Quando l’artista vive una…

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  • Giorgio Manganelli, UN UOMO PIENO DI MORTE

    La personalità maestra di Giorgio Manganelli (1922 – 1990), indiscussa nella sua qualità di saggista, scrittore, collaboratore di testate giornalistiche, teorico del gruppo ’63, per una neoavanguardia il cui pensiero agisce la lingua con potente rivoluzione, si completa con l’espressione poetica, poco o per niente conosciuta. In questa opera, Antonio Bux direttore della collana Le…

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  • AA.VV. IL POSTO DELLO SGUARDO, SCUOLA E POESIA TRA COMPLICITÀ E SMARRIMENTI, A CURA DI Corrado Bagnoli, Mauro Ferrari, Alessandro Pertosa

    Segnalo quest’antologia di saggi che individuano l’esistenza della poesia nella relazione con la società di oggi e soprattutto all’interno della dimensione scolastica. Tema questo quanto mai necessario da condividere lavorando varie prospettive interpretative, soprattutto da quei poeti che insegnano. Gli stessi curatori portano qui la loro testimonianza didattica e poetica. Credo sia necessario offrire il…

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  • Luciana Frezza, PARABOLA SUB

    Viene riedita l’ultima opera di Luciana Frezza. Antonio Bux, direttore della collana di poesia Le Mancuspie, propone la forza di una poesia sferzante, di calibrate volute visionarie, di tensioni liriche che ritracciano il filo del mito con intelligenza e sintesi femminista. La proposta di Bux riapre luce su questo poeta oggi oscurata, posta in ombra,…

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  • PER I GIOVANI FIGLI PERDUTI, ANTOLOGIA DI POESIE E PROSE, A CURA DI Luciano Cecchinel

    L’opera apre il lutto di tanti e tante poete che, in vita, hanno sostenuto l’orrore della morte del proprio figlio, nel quotidiano tremore terremotante. Ogni lacrima, un tonfo. Una sonorità percussiva che, spesso, sgorga sensi di colpa. Conoscevo questo progetto di Luciano Cecchinel. Fu lui stesso a parlarmene al telefono. Oggi, qui, tra le mie…

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  • Walter Cremonte, DIVERSAMENTE

    Negli anni, ogni pubblicazione di Walter Cremonte è stata da me accolta con ammirazione. Ho tracciato la mia lettura dove mi è stato possibile, su Cartesensibili, Casamatta, ora qui, su CartaVetro. Cremonte sembra uscire dalle mani di Alberto Giacometti, come una scultura lunghissima, sottile, discreta, camminante con un’andatura apparentemente silenziosa, in realtà cantante. Nel suo…

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  • Konstantinos Kavafis, NON SONO MORTI GLI DÈI, ANTOLOGIA POETICA, TRADUZIONE, INTRODUZIONE E NOTE DI Aldo Setaioli

    L’incontro con Konstantinos Kavafis sradica immediatamente da una propria dimensione spaziale e temporale, catapultandoci secoli addietro in una geografia in cui turbinano sì dinamiche culturali, sociali, esistenziali, universali, ma un profondo, indelebile, vitale, colto senso di grecità. Scrivendo queste righe, il mio pensiero in una vertigine richiama il nome di un maestro come Paolo Terni,…

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  • CRONACHE DALLA PACE

    In un posto del mondo, Assisi, inciso di luce da due esseri umani luminosi, Francesco e Chiara, mi trovo a condividere la parola in un luogo pubblico. Nomino il cannibalismo che continua a essere praticato in tante modalità, più o meno assordanti, emorragiche, terroristiche, sapientemente coercitive, nell’orbite continua, indissolubile, di un automatismo comportamentale androcentrico. Abbiamo…

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  • diario di un sogno emorragico da Gaza al resto del mondo anna maria farabbi Le rose esplodono.   Con la bambina in corsache le stringeva in pugnoportandole ridendo a sua madre.Nel sogno la ricompongo.    Piango.Divoro i petali   e l’intera primavera.Il soldato mi chiede i documenti del mio pellegrinaggio:vengo dal petto della madonna del lattecamminando il solstizio…

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