• Giulia Perroni mi ha inviato alcuni giorni fa, accompagnandolo con una delicatissima dedica, il suo libro più recente, Rapsodie di un vento sconosciuto, un poema diviso in quattro sezioni più un Sipario a conclusione. Dopo Cantastorie e, a ritroso, La tribù dell’eclisse, Tre vulcani e la neve, La scommessa dell’infinito che raccoglie tutte le poesie…

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  • Fiorella Falteri continua la sua tenace vocazione di curatela dell’opera di Alberta Bigagli, editando corpi di scrittura, prose, poesie, officine di pensieri, documentazioni del grande lirico laboratorio psicopedagogico di questa autrice di cui tante volte ho scritto e parlato. Qui, ancora, nell’attenzione di un’altra occasione editoriale dal titolo Sto leggendo, note critiche in versi e…

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  • Per una serie di fortunate coincidenze e grazie a preziose relazioni femminili, sabato 15 novembre il gruppo “Cittadine e cittadini per la Palestina, di cui faccio parte, sorto in alcuni piccoli paesi dell’Alto Polesine, ha potuto presentato il libro di Nasser Abu Srour Il racconto di un muro con la presenza della traduttrice, Elisabetta Bartuli.…

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  • “Se cerchi l’inferno chiedi la strada all’artista. Se non trovi l’artista sei all’inferno” La frase del rabbino Avigdor Pawsner è del 1793 e è oggi il motto di Ars Aevi, il Museo di Arte contemporanea di Sarajevo. Ma è anche un po’ lo sfondo, ripetutamente evocato, di La stagione che non c’era, l’ultimo libro di…

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  • La voce del poeta rifugge l’immediatezza, si diffonde in un tempo dilatato, ritorna come un’eco, fluttua a lungo nell’intimo di chi legge e lentamente si posa. La poesia richiede periodi che non siano brevi, ha bisogno di risuonare come una musica ripetuta, così che ad ogni successiva lettura, ad ogni nuovo ascolto, emergano armonie segrete…

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  • La poesia del quotidiano nei quaderni di Valentino Ronchi Quando è nato il progetto CartaVetro mi era stato assegnato un compito specifico: occuparmi di pubblicazioni per ragazzi, confidando in una mia particolare inclinazione e competenza verso il genere. Finora devo confessare che ho sempre schivato questo compito, in particolare perché non avevo incrociato libri per…

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  • Con un certo entusiasmo ma preoccupazione, negli ultimi anni ho iniziato a seguire l’evoluzione del mondo informatico in quanto mi piace approfondire “la grande novità” e dall’altro vincere la paura che questa tecnologia possa sostituire il cervello umano.Ultimamente ho partecipato ad iniziative che trattavano questi temi, ma con l’arrivo della intelligenza artificiale generativa ho sentito…

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  • A prova di errore è un film di Sidney Lumet del 1964 che ho incontrato sulla via della cinefilia quando ero un curioso adolescente. Mi piaceva il cinema, ci andavo anche due volte a settimana: la domenica nelle numerose sale di prima visione di cui Modena era magnificamente dotata e il martedì al cineforum dell’ARCI.…

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  • La suggestiva dimora di Monte Frumentario che durante il medioevo fungeva da granaio di Assisi, e anche in parte da orfanotrofio (le due azioni hanno connessioni tra loro) ha accolto la mostra di Guido Dettoni, artista visivo e scultore di arte sacra. Le antiche pietre rendono al visitatore piani di lettura e di acustica per…

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  • La nota di Stefano Garzonio introduce quest’opera, porgendo al lettore i necessari e accurati strumenti. Sappiamo quanto Giovanni Giudici abbia esteso la sua scrittura e la sua qualità intellettuale in infinite diramazioni oltre la poesia. Cronista prima presso l’Umanità di Roma, diviene giornalista professionista passando poi alla redazione di Milano.  Collaborò a vari giornali, di…

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  • Milena De Giusti. TENTE RUSSADE

    Consorzio Culturale del Monfalconese (2024)

    Tinte sfregate è il titolo in lingua di questa opera che merita attenzione. Il consorzio culturale Monfalconese si impegna a individuare e valorizzare opere sorte dal territorio friuliano, per evidenziare qualità culturali e geografiche e anche per tutelare il dialetto. Milena De Giusti scrive non solo in dialetto bisiaco ma anche in lingua. Le minime…

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  • Graphe riedita la prima edizione dell’opera di Testa, di cui la presentazione di Giorgio Caproni ne è il fiore. Cito qualche riga d’oro: È raro, anzi rarissimo, che un dottore in poesia riesca ad essere anche poeta. Eppure, queste che Testa mi ha mandato “in visione” (le faticose attese= non esito a definirle, riprendendo una…

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  • Tra i più importanti poeti polacchi, finalmente in Italia con la traduzione a cura di Francesco De Luca e Bozena Topolska. Lo stesso De Luca, editore, firma una nota appassionata quanto indispensabile per comprendere il grande lavoro che esiste dietro a questa pubblicazione. Maciej Melecki e Krszystzof Siwczyk scrivono due postfazioni preziose.  Si aggiunga, non…

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  • Intensa. Precisa. Connettendo le vibrazioni infinitesime dell’interiorità alle pieghe della casa, del cielo, della strada. Concreta nel dettaglio poi improvvisamente esponenziale in una liricità di trascendenza. Improvvisamente fessura il registro drammatico con ironia leggera, sottile, velata. Non per niente cita Wisława Szymborska in apertura dell’opera. Ho colto il canto di Saragei dopo quindici anni di…

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  • Mi piace segnalare quest’opera di Stelio Carnevali, autore a me molto caro per la sua parola onesta, direbbe Saba, coltivata con rigore appassionato. Questa edizione di cinque racconti si apre non al mercato ma agli amici, a un passar di mano. Questo gesto di scrittura dedicata all’amicizia e a chi sente con il cuore la…

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