
Una RUBRICA per riportare al centro il pensiero e il canto per la pace in un momento storico fragile e violento: connessioni e tracciati autobiografici in direzione della pace; “cinque righe cinque”, con gratitudine per chi ha dedicato la vita a contrastare la distruzione e la decadenza, la separazione, il consumismo, la guerra, lasciandoci motivazioni per un modo nuovo di relazionarsi con l’altro. Un’iniziativa aperta a tutti, per scoprire nessi nascosti, desideri e speranze convergenti, per riconoscere, come scriveva Calvino, “chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.
Recha Freier (1892-1984)
Antinazista ebrea di profonda cultura, insegnante di tedesco, francese e inglese, abile pianista, fondò nel 1933, all’indomani dell’ascesa al potere di Hitler, la Kinder und Jugend Alijah, un’organizzazione tramite la quale riuscì a portare in salvo dalle persecuzioni antiebraiche moltissimi bambini e giovani tedeschi. Preparati per l’emigrazione in Palestina, i ragazzi e le ragazze venivano poi forniti di documenti per affrontare il viaggio attraverso i Balcani e la Turchia.
Nella Roveri
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