
Ciò che va nominata con feroce limpidità e assolutezza, rendendola prioritaria rispetto a tutti gli altri aspetti della personalità politica di Emma Bonino, alle sue scelte, alle sue esposizioni, è l’integrità della sua postura nei confronti della comunità. L’essere, cioè, portatrice di una responsabilità sociale, culturale verso la polis. Polis europea e internazionale, non sezionabile e separativa per orticelli di interessi elettorale. In poche parole, essere interamente, oltre che fare, opera di servizio, in assenza di autoreferenzialità.
Oggi, pochissimi nomi e cognomi, si contano sulla punta delle dita, possono qualificarsi nella stessa vocazione e disposizione integra.
Parsimonia di gesti e di parole, dignità sobria e brusca, pensiero e prassi.
Tutte le altre luci sono narrate più ampiamente, in molti altri contesti.
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