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Gli anniversari rischiano di diventare, anno dopo anno, degli involucri il cui significato stinge fino a diventare un’immagine sbiadita, uno sfondo dall’incerto profilo. Non è certo un esito inevitabile: dipende dalla cura che mettiamo nel proteggere e nel coltivare questi semi, nel valore che diamo, anno dopo anno, a quel che hanno di vitale e…
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Metto insieme questi due libri per una sola breve nota di lettura. Insieme perché, da angolature differenti, parlano della musica, di una sua possibile funzione, fuori dal commercio e più in generale lontana dall’utile.Francesco Lotoro, da diversi decenni raccoglie e studia, nel suo laboratorio di Barletta, la musica scritta nei campi di concentramento dall’apertura del…
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Già l’espressione «gite scolastiche» è svilente: rimanda ad un momento di pausa, una parentesi ludica dell’attività didattica e formativa, sminuendo il valore formativo del viaggio d’istruzione. Se poi la unisci al nome proprio del simbolo degli orrori del Novecento, Auschwitz, ne viene fuori qualcosa di umiliante e disturbante. Qualcosa che rimanda a quella maglietta nera…
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È un documentario sulla senatrice Liliana Segre, testimone della shoah. Stasera, 20 gennaio 2025, viene proiettato contemporaneamente in 205 sale cinematografiche e ripercorre la vita di questa signora che parla una lingua accorta, raffinata e potente e porta alla nostra attenzione l’evento più tragico che ha segnato il ventesimo secolo, la volontà nazista di distruzione…
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Sono giorni in cui si aprono le iniziative per la Giornata della Memoria. Il nostro contributo consiste nel fornire alcuni frammenti direttamente dalla voce di chi ha vissuto l’esperienza concentrazionaria o ha conosciuto le tappe del cammino verso Auschwitz. Senza pretesa di completezza, qualche suggestione. La farfalla Contento, proprio contentosono stato molte volte nella vitama…
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Spesso ci fermiamo a ragionare sul trauma della Shoah nelle persone che l’hanno vissuta sulla pelle: pochissimi i testimoni ormai, ma l’orrore non è finito. Questo libro mostra come tre generazioni di donne portino il peso della tragedia: Sara, nata a Lódz nel 1926 e sopravvissuta ad Auschwitz, Clara la figlia, nata a San Paolo…