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Stanchezza, indifferenza, rassegnazione ovattano la tragedia urlante in cui il nostro pianeta sta naufragando in assenza di energie umane con una forza etica luminosa. Si spalanca l’urgenza di una creatività politica colta, connessa internazionalmente, che faccia opera di servizio per la valorizzazione e il rispetto dei diritti, nel proteggere l’ecosistema attraverso una concreta, drastica, inversione…
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“…Possiamo osservare con calma il volto dei nostri simili ancora impauriti, e il paesaggio ancora un po’ beffardamente profumato, se ad ogni passo i nostri pensieri corrono ad uno schermo sul quale nel frattempo sta succedendo qualcosa senza di noi?” (M. Marchesini, L’età muta, in L’età del ferro, anno 3, n. 2, settembre 2020,…
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Mercoledì 9 aprile 2025, alle ore 17, ho partecipato a un fuoco centrale sull’opera e la persona di Aldo Capitini, presso la Biblioteca di Corciano “Gianni Rodari”, nei pressi di Perugia. Essere chiamata per portare la rivoluzione permanente come costruzione quotidiana di pace è un significato politico, poetico, da incarnare, ovunque, comunque. È un dovere…
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È stato un film orientale, ‘l’Arpa birmana’, a mostrarci il volto di quel giovane che nel dopoguerra, quando i giapponesi pregustano la gioia profonda del tornare a casa, del riprendere le semplici abitudini della vita nella pace delle vie e delle case, rimane invece nell’Indocina per seppellire i cadaveri dei morti in battaglia, e si…
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Io credo nella forza della parola perché la sua nascita e la sua esposizione esigono non solo un difficilissimo processo di nominazione e di consapevolezza, ma anche di fiducia nel tu: in chi andrà a depositarsi, a lievitarsi. Io credo in un’intelligenza umana in grado di sostenere e attraversare l’immediatezza semplificativa della violenza per proporre…
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Edmondo Marcucci (Sigillo 1900 – Jesi 1963) è stato “uno fra i protagonisti del pacifismo italiano fino all’anno della sua morte”, si legge nella presentazione in sovracopertina del libro “Sotto il segno della pace”, edito a cura del Centro Studi per la Pace E. Marcucci di Jesi nel 1983. Si tratta dell’edizione integrale di un’opera…
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E se Berlino chiamaditele che s’impicchi:crepare per i ricchino! non ci garba più. E se la Nato chiamaditele che ripassi:lo sanno pure i sassi:non ci si crede più. Se la ragazza chiamanon fatela aspettare:servizio militaresolo con lei farò. E se la patria chiamalasciatela chiamare:oltre le Alpi e il mareun’altra patria c’è. E se la patria…
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Ringrazio l’amico Plinio Perilli per avermi indicato l’opera e la personalità straordinaria di Alberta Bigagli, anche per avermi messo in contatto con Fiorella Falteri, curatrice assieme a Manuela Buzzigoli, del libro Sì comincio, edito nel 2022 da Balda Editore, interamente dedicato al lavoro di Bigagli. Il ponte relazionale acceso da Perilli, tra Bigagli e me,…
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Torno, torniamo, a Aldo Capitini. Rilevo e porgo ogni pubblicazione centrata sull’opera e sulla testimonianza di Aldo Capitini. Il mio gesto è spinto dall’urgenza di riversare il pensiero e la poetica di questo maestro a me profondamente caro, in un tempo affogato di sangue, materialismo, consumismo, autoritarismo, egoismo, violenza. Ne faccio una leva ulteriore, una…
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Sembra esserci – nel fondo del mondo – un cerchio di ferro e di fuoco che, a tratti, ma inesorabilmente, riaffiora tagliando vite come fuscelli, imponendo la lugubre contabilità degli orrori e delle rivendicazioni, sconvolgendo equilibri, travolgendo famiglie e comunità. La guerra, in questo scorcio di secolo, è tornata – anche nei luoghi più vicini…
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Attraverso due terzi del secolo (1968) Sono nato a Perugia il 23 dicembre 1899, in una casa nell’interno povera, ma in una posizione stupenda, perché sotto la torre campanara del palazzo comunale. Mio padre era un modesto impiegato comunale, e custode del campanile, suonava anche le campane comunali, e tutti noi in casa sapevamo farlo.…
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Tra le parole sempre appassionate e profuse a mani piene di Aldo Capitini, parole che ancora fatico a conoscere adeguatamente nel complesso e, soprattutto, nell’aprirsi e riaprirsi del loro profondo, mi prendono, mi affascinano, mi stupiscono, mi inquietano, mi incarnano senso e insieme faticoso ritorno all’impegno, all’impegno dell’impegno, le sue parole sulla compresenza dei morti…
