poesia

  • ELENA MALTA. IL POSTO DOVE STARE

    Il posto dove stare, Costa Edizioni, 2024, quarta raccolta di Elena Malta, si apre con un’opera, raffigurante un bosco ricco di tonalità calde e sfumature lievi, realizzata dalla stessa Autrice, con tecnica mista, fondi di orzo e di caffè e penna, intitolata “Radici, chiome e nuvole” che, in realtà, è anche una bella ed efficace…

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  • MARCO DI PASQUALE. LA MANO DEL MONDO

    La mano del mondo, pubblicato da puntoacapo Editrice, nel giugno del 2025 è la quarta raccolta di Marco di Pasquale, dopo Il fruscio secco della luce, Wizarts, 2009, Formula di vapore, Arcipelago Itaca Edizioni, 2017, Dai sentieri divorati, Transeuropa, 2019. Il volume si articola in cinque sezioni: Fossero i versi una mano, Negli incontri sfiorati,…

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  • IL LORO GRIDO È LA MIA VOCE. POESIE DA GAZA

    Il loro grido è la mia voce. Poesia da Gaza, Fazi Editore 2025, raccoglie le poesie, scritte in gran parte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, di dieci autori e autrici. Tutti, tranne Abu Nada, uccisa nell’ottobre del 2023 e Alaeer, ucciso nel dicembre dello stesso anno, continuano a vivere, anzi a sopravvivere, nell’inferno…

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  • DISCORRERE D’ALBERI

    Apriamo questi giorni, attoniti, ai racconti febbrili di guerre, sopraffazioni, violenze di ogni tipo. Da questa parte del pianeta, osserviamo un mondo andare, letteralmente, in pezzi e vediamo ad altri, in altre parti dello stesso pianeta, andare in pezzi vite, comunità, microcosmi interi seppelliti da macerie e cumuli di corpi. Sembra di assistere al moto…

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  • I BIMBI PERDUTI NELL’ISOLA CHE NON C’È

    I Bimbi Perduti, li chiama James Matthews Barrie. Se nessuno li reclama entro sette giorni, restano là, nell’Isola-che-non-c’è. Là ci sono fate, magie, un tempo sempre fermo nella luce dell’infanzia, ma l’isola non è proprio l’Eldorado di giochi e avventure e voli smemorati, che Peter Pan promette e, sì, mantiene davvero, fa vivere davvero, tra…

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  • PENSIERI APERTI SU LA VOLPE DELL’INSONNIA: A SPIZZATA DI SARAGEI ANTONINI

    Non un universo. Solo un mondo, e piccolo, anzi minuscolo, concentrazionario (senza la sfumatura negativa storica del termine). Con sfondamenti della barriera contenitiva a costo di pericoli, se non mortali, molto alti. Dentro c’è… anzi: semplicemente, questo mondo è –un essere assertivo, senza tremolii nell’affermazione – una “casa”. Che quasi sempre con-siste in una stanza,…

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  • Giuliana Sanvitale, Sandro Galantini, LO SGUARDO DENTRO

    Lo sguardo dentro, di Giuliana Sanvitale e Sandro Galantini, è costituito, ad onta delle differenze di biografie, percorsi culturali e costellazioni di riferimento, da un sottile, ma tenace filo unitario, che rende le due parti del libro non giustapposte ma, al contrario, espressioni di un dialogo tanto intenso quanto sommesso, affidato a voci che sanno…

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  • Lino Angiuli, UN ALTRO TEMPO

    Dentro i significati della luce e della pace, in una disposizione esistenziale e artistica congiuntiva, Lino Angiuli tesse il suo canto con i fili di innumerevoli pensatori, artisti, filosofi. Le citazioni da ciascuna di queste fonti lucenti diramano giù nel flusso lirico di Angiuli. Rispondiamo all’epifania quotidiana che la natura ci offre quotidianamente con atti…

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  • Marco Munaro, FIGURE DA UN BASSORILIEVO

    Il percorso artistico di Marco Munaro continua intrecciando la sua ricerca poetica con quella di editore, ponendo la stessa rigorosa, colta, attenzione e responsabilità. L’opera che qui porge, con un titolo significativo e annunciante, credo che segni un rilevante passaggio nell’ambito del suo percorso di scrittura. Non solo da un punto di vista tematico ma…

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  • GIULIA PERRONI, RAPSODIE DI UN VENTO SCONOSCIUTO

    Giulia Perroni mi ha inviato alcuni giorni fa, accompagnandolo con una delicatissima dedica, il suo libro più recente, Rapsodie di un vento sconosciuto, un poema diviso in quattro sezioni più un Sipario a conclusione. Dopo Cantastorie e, a ritroso, La tribù dell’eclisse, Tre vulcani e la neve, La scommessa dell’infinito che raccoglie tutte le poesie…

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  • BAMBINO NEL TEMPO. SULL’ULTIMO LIBRO DI LUIGI BRESSAN

    La voce del poeta rifugge l’immediatezza, si diffonde in un tempo dilatato, ritorna come un’eco, fluttua a lungo nell’intimo di chi legge e lentamente si posa. La poesia richiede periodi che non siano brevi, ha bisogno di risuonare come una musica ripetuta, così che ad ogni successiva lettura, ad ogni nuovo ascolto, emergano armonie segrete…

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  • Giovanni Giudici, NATURA MORTA CON COLTELLO, VERSI TRADOTTI E DISPERSI (1955-1987)

    La nota di Stefano Garzonio introduce quest’opera, porgendo al lettore i necessari e accurati strumenti. Sappiamo quanto Giovanni Giudici abbia esteso la sua scrittura e la sua qualità intellettuale in infinite diramazioni oltre la poesia. Cronista prima presso l’Umanità di Roma, diviene giornalista professionista passando poi alla redazione di Milano.  Collaborò a vari giornali, di…

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  • Milena De Giusti. TENTE RUSSADE

    Milena De Giusti. TENTE RUSSADE

    Consorzio Culturale del Monfalconese (2024)

    Tinte sfregate è il titolo in lingua di questa opera che merita attenzione. Il consorzio culturale Monfalconese si impegna a individuare e valorizzare opere sorte dal territorio friuliano, per evidenziare qualità culturali e geografiche e anche per tutelare il dialetto. Milena De Giusti scrive non solo in dialetto bisiaco ma anche in lingua. Le minime…

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  • Enrico Testa, LE FATICOSE ATTESE

    Graphe riedita la prima edizione dell’opera di Testa, di cui la presentazione di Giorgio Caproni ne è il fiore. Cito qualche riga d’oro: È raro, anzi rarissimo, che un dottore in poesia riesca ad essere anche poeta. Eppure, queste che Testa mi ha mandato “in visione” (le faticose attese= non esito a definirle, riprendendo una…

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  • Rafal Wojaczek, IL POETA ANDAVA FUCILATO. POESIE SCELTE 1964-1971

    Tra i più importanti poeti polacchi, finalmente in Italia con la traduzione a cura di Francesco De Luca e Bozena Topolska. Lo stesso De Luca, editore, firma una nota appassionata quanto indispensabile per comprendere il grande lavoro che esiste dietro a questa pubblicazione. Maciej Melecki e Krszystzof Siwczyk scrivono due postfazioni preziose.  Si aggiunga, non…

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